L’attività consiste nell’indagine sulle ragioni che impediscono il dispiegarsi dell’efficacia delle risorse stanziate dal CIPE per il completamento di opere finanziate o la fruizione di opere completate (Programma dei Completamenti).
L’azione dell’UVER, pertanto, è, per la prima categoria di opere, a sostegno agli enti attuatori per una rapida realizzazione degli investimenti pubblici e, allo stesso tempo, all’organo politico, che ha ammesso a finanziamento il completamento dei progetti, per conoscere le cause che continuano a ostacolarne la realizzazione, anche in vista di future concessioni di fondi pubblici. L’attività dell’UVER si svolge pertanto in base ai principi generali propri delle attività di verifica Assistenza e accompagnamento e Interventi prioritari inseriti in APQ.
Per le opere completate l’azione dell’UVER è diretta a indagare le ragioni della mancata entrata in esercizio, compresi le eventuali responsabilità istituzionali, ovvero a valutare la concreta fruizione delle opere in esercizio da parte delle collettività di beneficiari programmaticamente individuate, indicando i percorsi istituzionali idonei a rimuovere le cause di mancata fruizione ovvero a ridurre l’immobilizzazione finanziaria e, in tal senso, è condotta essenzialmente dall’Area valutazione di efficacia.
Il Programma dei Completamenti
Le delibere CIPE di assegnazione delle risorse agli interventi inseriti nel programma dei Completamenti hanno stabilito che: "l'Unità di verifica degli investimenti pubblici (…) svolgerà le attività di competenza, riferendo sulle eventuali situazioni di criticità realizzativa al fine di consentire l'immediata rimozione degli ostacoli e di fornire un quadro di conoscenze da utilizzare per future assegnazioni o riallocazioni finanziarie".
Sul programma dei Completamenti sono attive, con modalità diverse, le tre aree dell’UVER (Verifica dei progetti, Monitoraggio e Statistica, Valutazione dell’efficacia).