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Dipartimento per le politiche di sviluppo Ministero dello Sviluppo Economico
PON GOVERNANCE E ASSISTENZA TECNICA
2007-2013
ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
COMUNICAZIONE
PROGETTI AVVIATI

 AGIRE POR 2007-2013

Obiettivo del Progetto

Il Progetto AGIRE POR 2007-2013, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e  coordinato dalla Divisione IX della Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria del DPS, è il progetto attuativo dell'Obiettivo Operativo II. 3 – Azioni di gemellaggio del PON Governance e AT 2007-2013. Il Progetto ha una dotazione finanziaria di circa 4M€.
Obiettivo del Progetto è il rafforzamento delle capacità e delle conoscenze di Amministrazioni "destinatarie" situate nei territori delle Regioni dell'Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia) attraverso l'attivazione di gemellaggi realizzati con Amministrazioni "offerenti" situate nel territorio nazionale. I gemellaggi sono volti al trasferimento di conoscenze, esperienze, metodologie, sistemi organizzativi e gestionali innovativi e, in generale, buone pratiche. Il rafforzamento delle capacità e delle conoscenze passa, pertanto, attraverso la promozione di una comunità di soggetti pubblici, che condividono buone pratiche e fabbisogni qualificati di azioni di pubblico interesse.

Selezione delle Amministrazioni

Le Amministrazioni coinvolte nei gemellaggi AGIRE POR 2007-2013 possono essere individuate attraverso tre modalità:

  1. richiesta di supporto di un'Amministrazione situata nel territorio delle Regioni dell'Obiettivo Convergenza su specifici settori, in relazione alla quale la Divisione IX ricerca e seleziona una o più Amministrazioni offerenti valorizzando le conoscenze e le reti diffuse all'interno della Direzione stessa o emanando un bando per la manifestazione d'interesse;
  2. offerta di supporto di un'Amministrazione che possiede una buona pratica riconosciuta a livello nazionale o comunitario che la Divisione IX si attiva a diffondere nelle Regioni dell'Obiettivo Convergenza individuando possibili destinatari fra le Amministrazioni interessate all'avvio di un gemellaggio;
  3. proposta partenariale che esplicita immediatamente le possibili Amministrazioni destinatarie e offerenti, anche su impulso della Divisione IX e/o di un'Amministrazione nazionale.

Per l'individuazione delle buone pratiche e dell'incontro con i potenziali destinatari di azioni di supporto la Divisione IX della Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria del DPS opera anche promuovendo Protocolli d'Intesa per il partenariato con Amministrazioni Pubbliche e soggetti collettivi operanti senza finalità di lucro.

Proposta di gemellaggio

Per attivare un gemellaggio, le Amministrazioni interessate, offerenti e destinatarie, inviano alla Divisione IX una "Proposta di gemellaggio" necessaria a una valutazione preliminare di ammissibilità del progetto. Il documento, in particolare, deve contenere:

  1. sintesi degli obiettivi generali del gemellaggio
  2. descrizione della buona pratica proposta e delle motivazioni alla base della selezione dell'Amministrazione offerente da parte dell'Amministrazione destinataria
  3. traduzione del contenuto del gemellaggio in modelli e processi dettagliati
  4. garanzia della solidità delle premesse e della validità dei contenuti del gemellaggio attraverso l'attestazione di alcune condizioni ritenute indispensabili.

La Proposta di gemellaggio viene inviata alla Divisione IX unitamente a un'Attestazione dell'Autorità di Gestione del POR FESR della Regione in cui opera l'Amministrazione destinataria sulla coerenza del documento con la strategia e le finalità del POR regionale. L'Amministrazione nazionale, se presente, invia alla Divisione IX un Parere di merito sulla Proposta di gemellaggio. In alternativa, l'Amministrazione nazionale trasmette direttamente alla Divisione IX la Proposta di gemellaggio corredata dall'Attestazione dell'Autorità di Gestione e dal Parere di merito.
La Divisione IX, ricevuta la Proposta di gemellaggio e l'Attestazione dell'Autorità di Gestione - e ottenuto il parere positivo di merito dell'eventuale Amministrazione nazionale - può:

  1. approvare la Proposta
  2. non approvare la Proposta
  3. richiedere alle Amministrazioni coinvolte integrazioni o modifiche alla Proposta.

Progetto di gemellaggio

Se la Proposta viene approvata, le Amministrazioni presentano congiuntamente (offerenti, destinatarie e, se presente, nazionale) il "Progetto di gemellaggio" che, sulla base della proposta, specifica:  

  1. il personale coinvolto dalle Amministrazioni
  2. le spese previste per la realizzazione delle attività (importo globale del progetto e indicazione analitica delle varie voci di costo)
  3. il cronogramma delle attività
  4. l'indicazione esatta del numero di giornate di attività per ciascun soggetto coinvolto.

Convenzione di gemellaggio

La Divisione IX, verificata l'ammissibilità al finanziamento del Progetto, lo approva, fissando i termini per la stipula della "Convenzione di gemellaggio" con la quale sono stabiliti oggetto, condizioni, termini e modalità di attuazione e di finanziamento del gemellaggio.
La firma della Convenzione costituisce, per tutte le Amministrazioni coinvolte, non solo l'impegno allo svolgimento di un'attività ma l'impegno al raggiungimento di un risultato concreto.

Spese ammissibili

Sono ammissibili, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale in materia: le spese di missione per tutte le Amministrazioni coinvolte nei gemellaggi; il corrispettivo per le giornate di attività nei gemellaggi delle Amministrazioni offerenti e nazionali; eventuali spese di funzionamento, ammissibili solo se indispensabili alle attività del gemellaggio, per le Amministrazioni offerenti e destinatarie.

Attività di gemellaggio

Le attività hanno inizio ufficialmente con un evento di presentazione del gemellaggio organizzato nella Regione destinataria, con cui si presentano gli obiettivi e i risultati attesi dal progetto.
Le Amministrazioni possono apportare modifiche e integrazioni al Progetto di gemellaggio, autorizzate dalla Divisione IX, se necessario per la migliore attuazione delle attività, a condizione che non ne alterino l'oggetto, gli obiettivi, il settore di intervento e nei limiti dell'impegno indicato in Convenzione.
Le attività di gemellaggio hanno termine con un evento conclusivo organizzato nella Regione destinataria per la presentazione e diffusione dei risultati raggiunti.

Risultati

I risultati del gemellaggio vengono illustrati dalle Amministrazioni destinatarie con una Relazione finale al termine delle attività e due Relazioni annuali sull'efficacia del gemellaggio nei due anni successivi alla conclusione del Progetto.

Informazioni

Tutte le informazioni sul Progetto AGIRE POR 2007-2013 possono essere richieste all'indirizzo dps.agirepor2007-2013@dps.gov.it

Documenti

Brochure AGIRE POR 2007-2013
 

I Protocolli d'Intesa per il partenariato

Al fine di promuovere una ricognizione, la più ampia possibile, delle buone pratiche e dei soggetti performanti che le hanno disegnate e poste in essere, il Progetto coinvolge, attraverso la stipula di specifici Protocolli d'Intesa, Amministrazioni centrali con il ruolo di partner istituzionali per particolari settori d'intervento. Il partenariato viene anche promosso con centri di competenza, associazioni, organizzazioni ed enti, del settore pubblico e privato, che, operando senza finalità di lucro e in rappresentanza di interessi collettivi, contribuiscano con la loro esperienza e diretta conoscenza del territorio all'attività di ricognizione e qualificazione delle buone pratiche. I partner contribuiscono, altresì, alla promozione delle buone pratiche individuate presso i potenziali destinatari, Amministrazioni operanti nelle Regioni dell'Obiettivo Convergenza, e alla valutazione delle loro capacità di far propri i processi di attuazione definiti e sperimentati nell'ambito delle buone pratiche. Dal lavoro di promozione dell'incontro tra domanda e offerta di competenze coordinato tra la Divisione IX della Direzione Generale per la Politica Regionale Unitaria Comunitaria del DPS e i partner istituzionali emergono le proposte di gemellaggio.