Dipartimento per le politiche di sviluppo Ministero dello Sviluppo Economico
Indicatori del QSN 2007-2013
 
Indicatori di realizzazione
 
Indicatori di osservazione del QSN 2007-2013
 
Indicatori degli obiettivi di servizio
 
Indicatori di programma
 
 

Convenzioni Dps-Istat statistiche territoriali
Convenzioni Dps-Istat
statistiche territoriali

Numeri del Sud
 

Consumi di energia rinnovabile
    Target per Mezzogiorno/Regioni Convergenza
 

L'indicatore prescelto è pari ai Consumi di energia elettrica coperti da fonti rinnovabili (a meno dell'idroelettrico) (in %) di Fonte: elaborazioni Istat su dati Terna.

Per fonti rinnovabili si intende la fonte eolica, fotovoltaica, geotermoelettrica e biomasse (inclusa la parte dei rifiuti non biodegradabili).

Sono disponibili Tavole e grafici (xls, 625 Kb) per ciascun indicatore a partire dall'anno 2000. I dati sono costantemente aggiornati e riportano l'ultima annualità disponibile. Eventuali dati in serie storica precedenti l'anno 2000 sono consultabili nella banca dati DPS-ISTAT degli indicatori regionali per le politiche di sviluppo.
 

Consumi di energia elettrica coperti da fonti rinnovabili
(a meno dell'idroelettrico) (in %)

Consumi di energia elettrica coperti da fonti rinnovabili (a meno dell'idroelettrico) in %

Nota: I valori regionali segnalano forti differenziazioni con punte di quote di consumi di energia elettrica coperti da fonti rinnovabili (a meno dell'idroelettrico) particolarmente significative in Molise, Calabria, Basilicata e Puglia. La media del Mezzogiorno si attesta al 13,8 per cento nel 2010.

 

Consumi di energia elettrica coperti da fonti rinnovabili
(a meno dell'idroelettrico) (in %)
Target per Mezzogiorno e Regioni Convergenza

Consumi di energia elettrica coperti da fonti rinnovabili a meno dell'idroelettrico (in %)

Nota: I target Mezzogiorno e Regioni Convergenza sono ottenuti per combinazione di quanto indicato dalle singole Regioni (ultimo aggiornamento aprile 2009) e porterebbero i consumi di energia elettrica coperti da fonti rinnovabili (a meno dell'idroelettrico) da circa il 4 per cento dell'anno base (2005) ad oltre il 17 per cento al 2013 per Mezzogiorno e Regioni Convergenza. La freccia segnala un possibile rafforzamento del target indicato, così come stimato dal Coordinamento del Gruppo di Lavoro in collaborazione con l'ENEA sulla base degli interventi previsti dalla politica regionale. I target intermedi al 2010 (circa 10 per cento) sono stati superati dai dati osservati che si attestano già a circa il 14 per cento nelle due aree territoriali considerate.