Questo numero della sottocollana "Documenti" presenta la verifica dello stato di avanzamento al 2009 del sistema incentivante degli Obiettivi di Servizio, previsto dal Quadro Strategico Nazionale (QSN) 2007-2013, e gli esiti dell'istruttoria per l'attribuzione intermedia delle risorse premiali ad esso associate. Il meccanismo degli Obiettivi di Servizio si applica a quattro ambiti di servizi essenziali per i cittadini (istruzione, servizi di cura per gli anziani e per l'infanzia, gestione dei rifiuti urbani e servizio idrico integrato). Richiede alle otto Regioni del Mezzogiorno e al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (per il solo obiettivo istruzione) il raggiungimento al 2013 di obiettivi quantificati e misurati da un set di 11 indicatori collegati a premi per un ammontare complessivo di 3 miliardi di euro. I premi intermedi da assegnare alle Amministrazioni coinvolte ammontano complessivamente a 642 milioni di euro. In Appendice sono riportate note metodologiche di approfondimento sulle rilevazioni statistiche dei dati alla base degli indicatori degli Obiettivi di Servizio oggetto della verifica intermedia.
Questo numero della sottocollana "Documenti" presenta una stima dell'impatto degli interventi cofinanziati dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) nell'ambito del Quadro Strategico Nazionale (QSN) in termini di riduzioni potenziali delle emissioni totali lorde di gas serra in CO2 equivalenti per anno. Il rapporto pubblicato è stato elaborato dall'Unità di valutazione degli investimenti pubblici del DPS in collaborazione con l'ENEA e costituisce la sintesi di un ampio lavoro metodologico e di ricerca ed offre una prima quantificazione rilevante nell'ambito degli scenari nazionali per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto e oggetto del dibattito internazionale in corso (cd. Post Kyoto). Complessivamente, la stima dell'impatto degli interventi previsti dai Programmi Operativi FESR del QSN 2007-2013 consente di evitare l'emissione di circa 10 Mt CO2 eq. al 2020, grazie al significativo impegno previsto per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico.
Questo numero, della sottocollana "Documenti", è dedicato alla presentazione dei risultati delle ricerche svolte da alcuni giovani studenti selezionati tra i partecipanti ai Master universitari per esperti di programmazione e valutazione delle politiche di sviluppo (Master Nuval) promossi dal DPS, in collaborazione con il Formez e attuati da quattro diversi consorzi universitari. Sono state assegnate alcune borse di ricerca e lavoro annuali riservate ad una rosa di ex-alunni ospitati in diversi enti e amministrazioni centrali e locali. In questo numero viene riportata una sintesi delle diverse esperienze maturate, evidenziando i principali risultati dell’attività di ricerca di ciascun borsista con l'obiettivo di offrire un quadro, seppur non esaustivo, dei temi e delle problematiche che si trovano ad affrontare i principali soggetti coinvolti nel mondo delle politiche di sviluppo.
Questo numero, della sottocollana “Documenti”, raccoglie le relazioni e gli interventi proposti in occasione della presentazione della Guida ai CPT, allegata alla pubblicazione. I Conti Pubblici Territoriali sono una banca dati che misura i flussi finanziari (entrate e spese correnti e in conto capitale) delle Amministrazioni Pubbliche nelle singole regioni italiane. La Guida ai CPT è uno strumento operativo organico e completo per approfondire obiettivi, metodi e criteri adottati. L’evento di presentazione della Guida ai CPT, tenutosi a Roma nel Luglio 2007, ha visto la partecipazione di fornitori, produttori e utilizzatori della banca dati e ha permesso di raccogliere spunti di riflessione e indicazioni di affinamenti e ricerche per un sempre migliore utilizzo delle informazioni contenute nei conti consolidati regionali e allo stesso tempo ha consentito di presentare il ricco contributo conoscitivo offerto dai CPT.
La programmazione per lo sviluppo delle aree sottoutilizzate del Paese, avviata negli anni 1998-1999, introduce meccanismi di premio e sanzione connessi al raggiungimento di obiettivi fissati, a cui vengono sottoposte le Amministrazioni centrali e regionali responsabili delle politiche di investimento pubblico. In questo numero si descrivono gli indicatori, le regole, il funzionamento, il monitoraggio e gli esiti del principale tra i meccanismi sinora realizzati, il sistema di premialità dei Fondi Strutturali, fornendo una lettura sistematica e unitaria di tutta la documentazione predisposta. Il sistema ha coinvolto circa il 10 per cento del complesso delle risorse del QCS Obiettivo 1 2000-2006. Gli obiettivi perseguiti hanno riguardato l’accelerazione di importanti riforme e il miglioramento delle capacità di amministrazione e gestione delle risorse. Le lezioni apprese circa l’efficacia di meccanismi di incentivazione delle performance applicati a un contesto amministrativo sono offerte quale base di riflessione per il periodo di programmazione 2007-2013.
E' allegato al documento un Cd-rom contenente tutta la documentazione rilevante: i regolamenti e i documenti tecnici comunitari e nazionali, le relazioni periodiche elaborate dal Gruppo Tecnico di monitoraggio, le decisioni formali comunitarie e nazionali di assegnazione delle risorse finanziarie.
Questo numero raccoglie gli spunti di riflessione emersi nel corso del seminario dedicato a “Valutazione e Sviluppo delle Aree Rurali”, organizzato dall’Unità di valutazione degli investimenti pubblici (UVAL) e dall’Istituto Nazionale di Economia Agraria (INEA) il 10 marzo 2005. Il lavoro svolto rende disponibile il contributo conoscitivo offerto dalla ricerca valutativa intermedia del Quadro Comunitario di Sostegno 2000-2006 (QCS) per le regioni Obiettivo 1 nell’ambito dello Sviluppo Rurale, inserendolo in un quadro concettuale che consideri gli interventi di sviluppo rurale parte integrante delle politiche per lo sviluppo regionale. In quest’ottica, la valutazione degli interventi contenuti nei Programmi Operativi del QCS, con riferimento ai suoi due principali obiettivi per la politica di sviluppo rurale (Miglioramento della competitività dei sistemi agricoli ed agro-industriali e Sviluppo dei territori rurali), ha segnalato come tale politica sia risultata in questi ultimi anni sbilanciata. Il lavoro evidenzia la necessità di un nuovo approccio alle politiche sui territori, che integri politica di sviluppo rurale e politica regionale a livello di strategia, di attuazione della stessa sui territori e di attività di valutazione dei risultati
Questo numero, a cura del Sistema Nazionale di Valutazione, è dedicato al modulo VI delle Linee guida per la Valutazione intermedia dei Programmi Operativi del Quadro Comunitario di Sostegno 2000-2006 Obiettivo 1. Il documento fornisce materiale di riflessione e indicazioni operative su alcuni aspetti selezionati dei processi di valutazione di programma che incidono direttamente sulla qualità e sull'utilità delle ricerche valutative. Partendo da una riflessione sulla formulazione delle domande di valutazione, si inquadrano le motivazioni che rendono la ricerca sul campo necessaria e se ne discutono vantaggi e limiti nell'ambito dell'attività di valutazione. Il modulo si concentra, inoltre, sulle statistiche territoriali a dettaglio più fine e offre un catalogo interattivo utile per rintracciare i dati effettivamente disponibili sul web. In allegato vengono riproposti, in una veste editoriale comune, anche i precedenti moduli di Linee guida realizzati a partire dal 2001.