A partire dal 2002 sono stati introdotti dei meccanismi di premialità a sostegno dei Conti Pubblici Territoriali. Tre sono le riserve premiali destinate alla Rete CPT composta sia dal Nucleo Centrale che dai Nuclei Regionali.
La terza riserva premiale CPT
La terza riserva premiale, sancita dal CIPE con la Delibera 19/2008 (pdf, 56 Kb), pubblicata sul supplemento della Gazzetta Ufficiale n. 217 del 10 settembre 2008, è stata introdotta per:
- mettere in atto attività finalizzate a garantire il raggiungimento della completa funzionalità del Sistema dei CPT, sia con riferimento alla Rete dei Nuclei Regionali che con riferimento alla Unità Tecnica centrale
- pervenire alla diffusione e alla accessibilità completa della banca dati al fine di consentire la ricostruzione di un quadro dettagliato dei flussi finanziari pubblici destinati alle singole regioni, a supporto della programmazione regionale e locale e della valutazione di coerenza delle politiche di spesa pubblica con gli obiettivi programmatici.
La riserva ammonta complessivamente a 36,128 Meuro, copre il periodo 2009-2015 e l'erogazione è divisa in tranche annuali. Le risorse a favore dei Nuclei Regionali ammontano a 34,528 Meuro. 1,8 Meuro sono destinati all'Unità Tecnica CPT presso l'UVAL per garantire il coordinamento della Rete dei Nuclei, l'accompagnamento del meccanismo premiale, la gestione dei Sistema Informativo CPT, la diffusione e la visibilità dei prodotti, il mantenimento di adeguati standard di qualità e di efficienza della Rete. La delibera CIPE n.1/2009 ha tuttavia rimodulato le assegnazioni a favore dei programmi nazionali e regionali finanziati nell'ambito del QSN 2007-2013 alla luce dei provvedimenti legislativi intervenuti dopo l’adozione della citata delibera CIPE n. 166/2007. Pertanto attualmente, la dotazione di risorse del Fondo Premialità Conti Pubblici Territoriali è pari a 21.621.600 euro. Alla luce di tale riduzione, si è proposto di mantenere inalterate le dotazioni del Fondo per le prime annualità, e di procedere annualmente con le assegnazioni premiali fino all'esaurimento di tale dotazione, a meno di reintegri eventuali di risorse a favore dei programmi nazionali e regionali come definiti originariamente nel QSN.
Al fine di rispondere agli obiettivi di mantenere la produzione di conti, da parte di ciascuna Regione, completi, tempestivi e di qualità nonché di incentivarne l'utilizzo a livello regionale, vengono individuati i seguenti criteri premiali per l'attribuzione delle singole tranche di premialità:
Nell'ottobre 2010 il Capo del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica ha trasmesso al Ministro dello Sviluppo Economico, per l'inoltro al CIPE, la Nota informativa contenente la proposta di riparto relativa alla prima tranche annuale (pdf, 196 kb).
La seconda riserva premiale CPT
La seconda riserva premiale, sancita dal CIPE con la Delibera 1/2006, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 142 del 21 giugno 2006 (pdf, 44 Kb), è stata introdotta per incentivare la definitiva messa a regime del sistema CPT, tenendo conto dei positivi esiti della prima assegnazione. Gli obiettivi da raggiungere riguardano la messa a regime della banca dati CPT in termini di completezza, qualità dei conti prodotti da ciascuna Regione e tempestività delle informazioni disponibili (realizzazione del conto all'anno t-1), così come la completa ottimizzazione dei metodi di costruzione adottati.
La riserva ammontava complessivamente a 10,330 Meuro da impiegarsi, da parte delle Regioni, in analogia a quanto previsto per la prima premialità, in supporto tecnico, formazione nonché acquisizione di hardware e software per il rafforzamento dell'attività dei Nuclei CPT.
L'erogazione è stata divisa in due tranche:
I conti relativi alla seconda riserva premiale corrispondono ad un universo più ampio rispetto a quello previsto nella prima premialità, puntualmente definito rispetto alle diverse tipologie di enti (Tavola di classificazione degli enti per categoria, sub categoria e sottotipo, pdf 22 Kb).
La prima riserva premiale CPT
La prima riserva premiale, introdotta all'interno dell'Allegato 1 alla Delibera CIPE n.36/2002 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 167 dell'11 settembre 2002 (pdf, 28 Kb) - Ripartizione delle Risorse per interventi nelle aree depresse triennio 2002-2004 (Legge Finanziaria 2002), ha avuto l'obiettivo di potenziare la struttura organizzativa e metodologica del progetto e di incentivare le Amministrazioni regionali a garantire, con tempestività, flussi informativi rispondenti a specifici standard di qualità.
La riserva di premialità ammontava complessivamente a 10,330 Meuro che le Regioni potevano impiegare in supporto tecnico, formazione e acquisizione di hardware e software. L'allegato 1 alla Delibera CIPE n.36/2002 definisce i criteri e i meccanismi di riparto delle risorse attribuite in dotazione a ciascuna Amministrazione regionale.
Oggetto di valutazione per l'assegnazione del complesso delle risorse premiali è la consegna da parte dei Nuclei Regionali, secondo le scadenze previste, dei conti consolidati relativi all'arco temporale 1998-2004, certificati e completi, con particolare attenzione ad alcune categorie di enti, considerati determinanti per la definizione dei flussi finanziari territoriali
L'attribuzione della riserva premiale è condizionata dal rispetto dei criteri di completezza, qualità e tempestività delle informazioni. L'erogazione è articolata in due tranche:
- al 31.12.2003 con l'attribuzione del 50% della dotazione di risorse. La specificazione dei criteri adottati ed il Prospetto di assegnazione delle risorse sono contenuti nella Delibera CIPE n.134/2003, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 104 del 5 maggio 2004 (pdf, 28 Kb)
- al 31.12.2005, con lo stanziamento del residuo 50%.
La specificazione dei criteri adottati ed il Prospetto di assegnazione delle risorse sono contenuti nella Delibera CIPE n.6/2006 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 183 dell'8 agosto 2006 (pdf, 31 Kb).
Le risorse non attribuite alle Regioni, non avendo raggiunto il 100% dei requisiti richiesti, sono state destinate al Nucleo Centrale per finalità di consolidamento della Rete ed impiegate per attività di formazione rivolta a tutti i Nuclei CPT su federalismo istituzionale e federalismo fiscale e su metodologia di raccolta e standardizzazione dei dati di base, collegamenti e interrelazioni tra la banca dati CPT e altre fonti statistiche.