L'unità di verifica degli investimenti
pubblici (UVER) fa parte, insieme all'Unità di
Valutazione (UVAL), del Nucleo Tecnico di Valutazione e Verifica, posto alle dirette dipendenze del Capo del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione.
La funzione istituzionale dell'UVER è di verificare e dare impulso all'attuazione dei programmi
e progetti di investimento delle amministrazioni, enti e soggetti operanti con finanziamenti pubblici, con particolare
riferimento ai programmi comunitari ed agli Accordi di programma quadro.
Le verifiche sono finalizzate ad accertare l'osservanza
delle previsioni di spesa e gli effetti socio-economici connessi all'attuazione degli investimenti, nonché a
formulare proposte sulle iniziative da adottare per il superamento dei limiti operativi che condizionano l'attuazione
degli interventi nei tempi previsti e la relativa dinamica di spesa.
La storia dell'UVER
L'UVER trova la sua origine nel "Gruppo
di Esperti" composto da 15 unità, costituito nel 1980, la cui attività operativa era essenzialmente
diretta ad accelerare la effettiva realizzazione dei programmi di investimenti pubblici.
Nel 1984 il Parlamento regola la composizione e l'attività del
Gruppo che assume la denominazione di "Nucleo Ispettivo" alle
dirette dipendenze del Ministro del Bilancio e della Programmazione Economica, con il compito di procedere
alla verifica dell'attuazione dei programmi di investimenti gestiti dalle Amministrazioni Pubbliche,
dagli Enti territoriali e dagli Enti pubblici in genere.
Nel 1986 il Nucleo Ispettivo assume nuovi compiti riguardanti in particolare
le verifiche sullo stato di attuazione degli investimenti nelle aree depresse del territorio
nazionale. Inoltre, nel 1994 il "Regolamento recante norme sulla riorganizzazione del Ministero del bilancio
e della programmazione economica" stabilisce che "il
Nucleo ispettivo per la verifica dell'attuazione dei programmi e degli investimenti pubblici provvede
alla verifica dell'attuazione dei programmi e dei progetti di investimento delle amministrazioni, degli
enti e dei soggetti operanti con finanziamenti pubblici e propone le conseguenti iniziative da adottare" (art.
11).
Nel 1997, con l'accorpamento dei Ministeri del Tesoro e del Bilancio, viene istituito il Nucleo tecnico
di valutazione e verifica degli investimenti pubblici, che unifica le strutture preesistenti (Nucleo di valutazione
e del Nucleo ispettivo del Ministero del Bilancio) e le colloca alla dipendenza, non più dell'autorità politica,
ma di quella incaricata della gestione del processo di finanziamento ed attuazione dei programmi e dei progetti
di investimenti pubblici, ovvero del Capo del Dipartimento per le politiche di sviluppo e di coesione.