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Dipartimento per le politiche di sviluppo Ministero dello Sviluppo Economico
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 Il programma di edilizia sanitaria


I contenuti del programma

 

Gli obiettivi programmatici
Gli interventi di edilizia sanitaria, di prevenzione e di assistenza, finanziati dalla legge 11 marzo 1988, n. 67, art. 20, sono realizzati attraverso un programma pluriennale finalizzato alla conservazione e all'ammodernamento strutturale e tecnologico del patrimonio sanitario pubblico (ospedali, servizi sanitari territoriali, ecc.) e allo sviluppo di una rete socio-assistenziale (residenze per anziani e soggetti non autosufficienti, strutture per la prevenzione e l'igiene sanitaria).

Gli interventi necessari per fronteggiare l'emergenza AIDS, finanziati dalla legge 5 giugno 1990, n. 135, sono invece realizzati attraverso un programma pluriennale finalizzato al potenziamento dei laboratori di analisi e alla realizzazione dei reparti di malattie infettive presso gli ospedali esistenti.

 

Le fasi di attuazione

La legge n.67/88 prevede l'articolazione del programma in trienni finanziari, successivamente trasformati in due fasi a causa dei lunghi tempi impiegati per l'avvio del programma finanziario.

Durante la prima fase (febbraio 1994 – 5 agosto 1999), l'ammissione al finanziamento dei progetti è stata affidata al CIPE.

Durante la seconda fase, iniziata il 6 agosto 1999 e ancora in corso, l'ammissione al finanziamento compete al Ministero della Salute (art. 3 della legge 17 maggio 1999, n. 144) in virtù del trasferimento delle funzioni di gestione tecnica amministrativa e finanziaria dal CIPE ai ministeri competenti.

 

Gli importi e le modalità di finanziamento

La legge n. 67/88 ha previsto per la realizzazione del programma sanitario 15.494 milioni di euro (30.000 miliardi di lire), a cui sono stati aggiunti circa 2.066 milioni di euro (4.000 miliardi di lire) messi a disposizione dalla legge finanziaria 2002.

La legge n.135/90 ha previsto per la realizzazione del programma urgente per la lotta all'AIDS 1.085 milioni di euro (2.100 miliardi di lire), di cui rimane ancora da ripartire un accantonamento di 100 milioni di euro.

Le modalità di finanziamento prevedono che una quota fino al 95 per cento dei costi ammissibili sia coperta con fondi a carico dello Stato ed il rimanente con autofinanziamento dei soggetti beneficiari.

Per la prima fase di attuazione il limite di spesa era fissato a 4.855 milioni di euro (9.400 miliardi di lire) e i relativi costi sono stati coperti con mutui a carico dello Stato appositamente stipulati dai soggetti beneficiari.

Per la seconda fase, invece, il limite di spesa è fissato a 12.705 milioni di euro (24.600 miliardi di lire) e trova copertura nelle leggi finanziarie dal 1998 in poi. In particolare, il finanziamento statale avviene con l'emissione di mandati di pagamento (depositati presso la Tesoreria Provinciale competente per territorio ed emessi dell'Ufficio II della RGS del Ministero dell'Economia) per importi pari agli stati di avanzamento presentati dal soggetto beneficiario.

 

L'iter procedurale della prima fase

  • Elaborazione del progetto
  • Approvazione del progetto da parte degli organi regionali
  • Richiesta finanziamento al CIPE
  • Delibera CIPE di autorizzazione a contrarre mutuo
  • Richiesta autorizzazione Ministero Tesoro per mutuo
  • Autorizzazione del Ministero Tesoro
  • Aggiudicazione lavori (entro 180 giorni dall'autorizzazione del Ministero Tesoro)
  • Consegna lavori (entro 45 giorni dall'aggiudicazione)

L'iterprocedurale della seconda fase

  • Predisposizione del programma regionale sanitario per la seconda fase (tutti gli interventi)
  • Accordo di programma con Regione, Ministero Sanità e Ministero Economia (tutti gli interventi)
  • Approvazione del progetto da parte degli organi regionali
  • Richiesta finanziamento al Ministero della Sanità per progetto
  • Decreto Dirigenziale Sanità di concessione finanziamento per progetto

 

I soggetti beneficiari

  • Regioni e Province Autonome
  • Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico
  • Policlinici Universitari
  • Istituto Superiore di Sanità
  • Istituti Zooprofilattici sperimentali


 La normativa del programma di edilizia sanitaria

Normativa generale

Art. 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67
Legge 5 giugno 1990, n. 135

Normativa di riferimento della prima fase di attuazione

Decreto Interministeriale Bilancio e Sanità 10 febbraio 1994
Decreto Legge n. 396 del 2 ottobre 1993 art. 4, convertito nella legge 4 dicembre 1993 n. 492

Normativa di riferimento della seconda fase di attuazione

Art. 5/bis commi 1 e 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502
Art. 1, comma 2 del decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430 come sostituito dall'art. 3 della legge 17 maggio 1999, n. 144
"Accordo tra Governo, Regioni le Province Autonome di Trento e Bolzano sulla semplificazione delle procedure per l'attivazione dei programmi di investimento in sanità" (Conferenza Stato-Regioni,seduta del 19 dicembre 2002).


 L'attività dell'UVER sul programma di edilizia sanitaria

Il monitoraggio dei progetti finanziati

I dati forniti dalle Regioni in applicazione delle procedure attuative delle leggi di finanziamento hanno consentito l'istituzione presso l'UVER di un'unica banca dati dei progetti finanziati.

I risultati dell'attività di monitoraggio vengono annualmente riportati in una Nota informativa che illustra al CIPE lo stato ed i problemi riscontrati nell'attuazione della legge di finanziamento.


Le verifiche in loco

L'attività di verifica riguarda, quindi, tutti i progetti finanziati e le varie fasi di realizzazione delle opere (dall'attivazione dei finanziamenti e dei lavori fino alla ultimazione e la messa in esercizio degli stessi).

Le verifiche in loco vengono effettuate secondo un programma annuale predisposto per rispondere a problematiche e/o esigenze informative emergenti. Le informazioni acquisite vengono formalizzate nei rapporti di verifica, strutturati su un modello di rilevazione standardizzato, articolato per sezioni informative che evidenziano le vicende realizzative del progetto.


 Lo stato di attuazione dei programmi di edilizia sanitaria

Utilizzazione delle risorse finanziarie al 31.12.2002

Schema di utilizzazione delle risorse finanziarie concesse e delle risorse spese al 31 dicembre 2002

Sono attualmente in corso le elaborazioni sui dati al 31 dicembre 2002, che formeranno oggetto della prossima nota informativa per il CIPE.

Lo stato di attuazione dei progetti al 31.12.2001

Schema dello stato di attuazione dei progetti al 31 dicembre 2001


Documenti metodologici e relazioni UVER sul programma di edilizia sanitaria

La nota informativa per il CIPE al 31 dicembre 2001 (pdf, 2.01 Mb)
La nota informativa per il CIPE al 31 dicembre 2001 (Allegato) (pdf, 2.0 Mb)

Analisi delle iniziative di investimento nel settore sanitario (gennaio 2001)

La banca dati UVER del programma di edilizia sanitaria

Le informazioni disponibili riguardano:

Dati generali di descrizione generale del progetto e delle finalità degli interventi con riferimento agli obiettivi previsti

  • Tipologia intervento
  • Tipologia opere
  • Articolazione e tipologia degli interventi
  • Finalità delle opere
  • Rispondenza del progetto alle esigenze infrastrutturali e di servizio dell'area territoriale di riferimento
  • Inquadramento dell'intervento rispetto al programma settoriale dell'Ente finanziato
  • Previsione dei costi di gestione e degli adempimenti necessari per la messa in esercizio della struttura di progetto

Dati relativi alle fasi realizzative del progetto

  • Affidamento lavori
  • Esecuzione del progetto:
    • apertura cantieri
    • sospensione
    • varianti
    • proroghe
    • riserva impresa
    • collaudo in corso d'opera
  • Quadro economico del progetto
  • Costi progettuali e relativa copertura finanziaria
  • Avanzamento realizzativo
  • Tempi di realizzazione
  • Flussi finanziari e pagamenti

Dati qualitativi e di valutazione complessive sulla realizzazione del progetto

  • Limiti operativi riscontrati
  • Difficoltà realizzative
  • Valutazione complessiva e problemi riscontrati