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Dipartimento per le politiche di sviluppo Ministero dello Sviluppo Economico
PON GOVERNANCE E ASSISTENZA TECNICA
2007-2013
ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA
COMUNICAZIONE
PROGETTI AVVIATI

Obiettivi Operativi

La strategia d'intervento del Programma prevede una successiva articolazione degli Obiettivi specifici in Obiettivi operativi. Sono previsti 6 Obiettivi operativi per l'Asse I e 5 per l'Asse II.

Obiettivi operativi Asse I

Le attività previste nell'Asse I mirano a mettere a disposizione le risorse umane e strumentali necessarie alle diverse fasi di gestione e sorveglianza dei Programmi che concretizzano la strategia delineata nel QSN. Vengono realizzate attraverso i seguenti Obiettivi:

Obiettivi operativi Asse II

Le attività previste nell'Asse II agiscono su diversi aspetti direttamente riferiti al concetto di governance. Vengono realizzate attraverso i seguenti Obiettivi:

I.1 - Supporto tecnico e organizzativo all’attuazione del QSN e del PON

Obiettivo volto a fornire assistenza amministrativa e organizzativa funzionale all'attuazione del PON e del QSN, consentendo un coordinamento tra programmazione comunitaria e nazionale. Il supporto finanziato riguarda l'organizzazione e partecipazione ai diversi Comitati previsti dalle disposizioni comunitarie e nazionali o nell'ambito del QSN: Comitato di Sorveglianza del PON, Comitato Nazionale per il Coordinamento e la Sorveglianza della Politica Regionale Unitaria del QSN, Comitato di Indirizzo e Attuazione del PON.
In particolare le attività sono riferite a: predisposizione e stampa di studi, ricerche e documenti; supporto tecnico al monitoraggio, percorsi di formazione per il rafforzamento delle risorse umane coinvolte nella gestione del QSN, altre forme di Assistenza Tecnica.
 

I.2 - Valutazione del QSN e del PON

La valutazione è parte integrante del processo di programmazione, fornendo un patrimonio di informazioni di tipo quantitativo e qualitativo sugli effetti degli interventi previsti, utili a verificare la coerenza dell'attuazione all'impianto strategico del PON anche in funzione di eventuali adattamenti del Programma stesso. Nell'ambito di questo Obiettivo operativo sono comprese le attività di valutazione in itinere ed ex post del PON e dell'intero QSN.
 

I.3 - Potenziamento del Sistema Nazionale di Valutazione

Il Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) riunisce strutture pubbliche che operano nel campo della valutazione della politica regionale nazionale e comunitaria, coordinate dall'Unità di Valutazione (UVAL) del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione del Mise. La struttura mira ad assicurare la qualità complessiva dei processi valutativi, implementando le capacità di valutazione e contribuendo alla diffusione di una cultura sul tema.
Il SNV organizza le attività sulla base di un programma di lavoro pluriennale, avvalendosi di risorse umane dedicate e di risorse finanziarie a valere sui Programmi della politica regionale focalizzati su governance e capacità amministrativa.
Questo Obiettivo operativo riguarda il complesso delle attività svolte dal SNV, in particolare: l'animazione del dibattito pubblico sulla valutazione e sulle politiche regionali oggetto del QSN; la realizzazione di studi e valutazioni pilota; la produzione di documenti sui processi valutativi e sulla crescita delle capacità di valutazione; il supporto alle Amministrazioni pubbliche impegnate in processi di valutazione e autovalutazione.
 

I.4 - Azioni "mirate" per il sostegno e lo sviluppo di capacità della Pubblica Amministrazione nell'attuazione di interventi della politica di coesione territoriale

L'Obiettivo operativo I.4, pur continuando a contribuire al raggiungimento del'Obiettivo specifico 1, con l'aggiornamento del PON (ottobre 2012) ha subito una parziale modifica e re-indirizzamento, al fine di inserire il Programma nella fase di accelerazione della programmazione della politica di coesione avviata con la Deliberazione CIPE n.1/2011. Le "azioni mirate" consistono, infatti, in progetti specifici per il miglioramento dell'efficacia, efficienza e trasparenza della PA, orientati al conseguimento di risultati definiti e misurabili. La nuova impostazione dell'Obiettivo I.4 delinea anche il contributo del PON alla preparazione del ciclo di programmazione 2014-2020.
Gli interventi previsti, da attivare nella fase finale di programmazione (2012-2015), riguarderanno: analisi, studi e valutazioni per il miglioramento delle capacità istituzionali, tecniche e amministrative collegate al processo di accelerazione della spesa e all'impostazione delle politiche 2014-2020; supporto per la realizzazione di interventi previsti nell'ambito delle iniziative di accelerazione per l'attuazione dei programmi cofinanziati dai Fondi strutturali 2007-2013; progetti specifici per il sostegno e lo sviluppo di capacità istituzionali nell'attuare interventi della politica di coesione territoriale.
 

I.5 - Informazione e pubblicità del PON e del QSN

Con questo Obiettivo si mira ad assicurare un'adeguata informazione e comunicazione sui programmi cofinanziati, coerentemente alla disposizioni regolamentari (ex art. 69 Reg. (CE) 1083/2006) che prevedono una responsabilità degli Stati membri e delle Autorità di Gestione nel "valorizzare il ruolo della Comunità europea e garantire la trasparenza dell'intervento dei Fondi".
Le azioni previste, destinate a tutti i target di comunicazione individuati a livello comunitario, sono volte a far conoscere le opportunità offerte dai Fondi strutturali e le finalità che l'Unione europea si prefigge nell'abito della politica di coesione. Il PON Governance dispone di un autonomo Piano di comunicazione attraverso cui perseguire tali obiettivi, utilizzando strumenti quali la realizzazione di documenti divulgativi, l'organizzazione di convegni e seminari, la partecipazione a eventi istituzionali, la realizzazione di pagine web. Le attività comprese in questo Obiettivo riguardano anche la comunicazione del QSN, in modo parallelo ma distinto rispetto alla comunicazione sul PON.
 

I.6 - Azioni per il miglioramento dell’informazione statistica

L'Obiettivo operativo I.6 riguarda l'incremento e il miglioramento delle informazioni statistiche di base, per una corretta definizione delle politiche di sviluppo e valutazione della loro capacità di impatto. Le informazioni su cui si focalizza questo Obiettivo fanno riferimento a due ambiti, rispetto ai quali sono previste due distinte linee di attività:

  1. statistiche territoriali: in continuità con quanto realizzato nell'ambito del PON ATAS 2000-2006, che ha portato alla creazione di una banca dati degli indicatori regionali per le politiche di sviluppo, questa linea prevede di implementare lo strumento ampliando la disponibilità di dati raccolti a livello sub-regionale e di produrre modelli di analisi per verificare l'impatto delle politiche pubbliche, anche in funzione dei futuri scenari della politica di coesione;
  2. Conti Pubblici Territoriali (CPT): per consolidare e migliorare la banca dati dei CPT, attraverso cui è possibile avere informazioni circa il complesso delle entrate e delle spese (correnti e in conto capitale) delle Amministrazioni pubbliche nei singoli territori regionali. Inoltre, nell'ambito di questa attività, è stato messo a punto un Sistema Informativo CPT, archivio strutturato e centralizzato che garantisce una completa accessibilità e flessibilità esplorativa dei dati CPT, sia per la rete dei produttori (Nuclei Regionali e Unità Tecnica Centrale), sia per gli utilizzatori esterni, consentendo un monitoraggio specifico dei target di spesa corrente per l'aggregato Convergenza. Previste tra le attività dell'Obiettivo I.6 anche il potenziamento della dotazione tecnologica, la pubblicizzazione e diffusione di materiali e dati, l'organizzazione di convegni e seminari a supporto della Rete dei Nuclei Regionali.
     

II.1 – Supporto alla progettazione

La capacità di progettazione della Pubblica Amministrazione risulta centrale per aumentare l'efficacia degli interventi pubblici funzionali alle politiche di sviluppo territoriale. Il supporto, in questo campo, si riferisce alla capacità delle Amministrazioni sia di individuare le esigenze dei territori di riferimento - organizzando attività in risposta - sia di essere in grado di valutare alternative progettuali sotto il profilo tecnico ed economico, anche con l'applicazione di metodologie e criteri definiti.
In particolare questo Obiettivo mira a fornire un supporto alla progettazione su due ambiti specifici, corrispondenti a due linee di azione:

  • Progetti di sviluppo locale (linea 1): per migliorare la capacità progettuale delle Amministrazioni attraverso l'accompagnamento nelle fasi di avvio, attuazione e sorveglianza e tramite la realizzazione di azioni pilota, definite in accordo con le Regioni, e il confronto tra patrimonio informativo locale e "globale".
  • Azioni innovative nei progetti urbani (linea 2): per la progettazione e realizzazione di specifici interventi di recupero urbano, sviluppo e riconversione economico/produttiva, riqualificazione di aree degradate.
     

II.2 – Rete Ambientale

La Rete Nazionale delle Autorità Ambientali e delle Autorità di Gestionelink a sito esterno collega tutti i soggetti, individuati dalle Amministrazioni centrali e regionali titolari di Programmi, necessari ad assicurare l'integrazione della componente ambientale nella politica regionale. Due sono le linee di intervento previste da questo Obiettivo Operativo. La prima è volta a orientare la componente ambientale della programmazione 2007-2013 sulla base dell'esperienza pregressa. La seconda ha lo scopo di rendere la Rete una sede di confronto, scambio di buone pratiche e sperimentazioni su modalità e strumenti di integrazione della componente ambientale nell'attuazione degli interventi dei Fondi Strutturali. Tra le attività finanziate: analisi e valutazione dell'evoluzione del profilo ambientale dei Programmi; studi per la definizione di indicatori e target a finalità ambientale; elaborazione di indirizzi metodologici, criteri e strumenti operativi per la valutazione e diffusione di buone pratiche a finalità ambientale.
 

II.3 – Azioni di gemellaggio

Il gemellaggio è uno degli strumenti operativi finalizzati al rafforzamento delle capacità e delle conoscenze delle Amministrazioni impegnate nel campo delle politiche di sviluppo. Coordinate dal Progetto AGIRE POR e realizzate fra Amministrazioni offerenti – operanti sull'intero territorio nazionale e comunitario - e Amministrazioni destinatarie - situate nelle Regioni dell'Obiettivo Convergenza – le azioni di gemellaggio trasferiscono metodologie, conoscenze, sistemi innovativi e, in generale, best practice verso territori che presentano particolari criticità. I gemellaggi possono essere attivati nell'ambito delle 10 Priorità individuate dal QSN 2007-2013 e prevedere il coinvolgimento di Amministrazioni nazionali in qualità di partner su particolari settori di intervento, al fine di promuovere l'attivazione dello strumento e offrire supporto tecnico in fase di esecuzione.
 

II.4 – Rafforzamento delle strutture operative e delle competenze nella Pubblica Amministrazione

Ripercorrendo e valorizzando l'esperienza già condotta con il PON ATAS 2000-2006, questo Obiettivo operativo punta a rafforzare la cooperazione tra più livelli di governo e in particolare a coinvolgere le Amministrazioni centrali titolari di policy in progetti di Assistenza Tecnica a supporto delle strutture regionali e locali più direttamente impegnate nella programmazione e attuazione della politica regionale unitaria 2007-2013. L'intervento, veicolato tramite l'attivazione di "Piani di riorganizzazione e rafforzamento delle capacità" – che prevedono la predisposizione di "Piani di Riorganizzazione Interna (PRI) e "Progetti Operativi di Assistenza Tecnica (POAT)" - è volto a favorire il cambiamento organizzativo e l'adeguamento delle competenze tecniche e quindi una migliore capacità di governance delle Amministrazioni locali.
Per le linee di attività ricomprese nell'Obiettivo Operativo II.4 la responsabilità propria dell'AdG è assunta dal Dipartimento della Funzione Pubblica, in qualità di Organismo Intermedio.
 

II.5 – E.T.I.C.A. pubblica nel Sud (accrescere l'Efficacia, la Trasparenza, l'Innovazione e la Capability dell'Amministrazione Pubblica)

L'Obiettivo II.5 intende migliorare l'efficacia e la trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni che operano nell'Obiettivo Convergenza 2007-2013, al fine di rafforzare la percezione di legalità, favorendo processi virtuosi per lo sviluppo locale e la capacità dei territori di attrarre investimenti.
Le azioni previste intendono migliorare le competenze delle Amministrazioni nella gestione, attuazione e controllo degli investimenti e innalzare il livello di trasparenza dell'azione pubblica, mediante attività di raccolta di buone pratiche, azioni di riorganizzazione e semplificazione delle procedure, individuazione di sistemi e soluzioni per la tracciabilità informatica dei procedimenti.
Per le linee di attività ricomprese nell'Obiettivo Operativo II.5 la responsabilità propria dell'AdG è assunta dal Dipartimento delle Funzione Pubblica, in qualità di Organismo Intermedio.